Renzi e il colpo da genio del male

Bisogna ammetterlo, al di là dell’antipatia che suscita, Renzi ha avuto (probabilmente) un vero colpo di genio. Sa bene che, in questa fase politica, nessun partito e nessun leader vuole realmente andare ad elezioni. Il Movimento 5 Stelle è conscio di essere destinato alla batosta alla prossima finestra elettorale, il PD di Zingaretti non è mai pervenuto e la coppia “Meloni/Salvini” di certo non hanno voglia di guidare il paese in un momento di scelte impopolari che rischierebbe di affossarli nei sondaggi.
Per questo motivo, per quanto drammatico per il popolo italiano, questo era l’unico momento storico in cui far scoppiare la crisi.
Centrodestra, centrosinistra e Mattarella hanno fatto esattamente ciò che Renzi voleva.
Perché? Perché Renzi non mira ad aumentare la percentuale del proprio partito, Renzi sa bene che ora come ora, in caso di elezioni, probabilmente vedrebbe il parlamento solo col binocolo. Renzi in realtà mira a costruire, con molta probabilità, un grande centro intercettando in primis i fuggiaschi di Forza Italia (un partito che presto o tardi resterà senza leader) e in secundis tutto ciò che verrà fuori dall’inevitabile tracollo del Movimento 5 Stelle. Nel frattempo approfitta anche dell’insostenibile leggerezza dell’essere Zingaretti per cercare di raccattare pezzi anche all’interno del PD, nemico giurato.
A questo punto l’unico modo per far fallire questo piano sarebbe quello di non votare la fiducia a Draghi, cosa quasi impossibile.
E la sua popolarità?
Lo sanno anche le pietre che gli italiani hanno la memoria corta, Renzi ha due anni per mettere su una squadra e per fare un’opposizione (finta) a Draghi per guadagnare consenso,  magari sarà una squadra fatta da nomi illustri accompagnati da promesse varie su tagli alle tasse e altre porcate simili che a gli italiani tanto piacciono. Voilà, il gioco è fatto.
Quindi, per quanto mi stia sul cazzo, chapeau a Renzi; ha dimostrato ai dilettanti del centrosinistra e del centrodestra, sulla pelle degli italiani, cos’è la vera politica. Anche se non avrai mai il mio voto!