Le 5 materie che ho imparato guardando i film di Quentin Tarantino

Dopo aver scritto “Le dieci cose che ho imparato leggendo i libri di Stephen King”, ho deciso di dedicare un articolo anche al regista per cui provo un’ammirazione sconsiderata: Quentin Tarantino.

Unico nel suo genere, inimitabile, stravagante e semplicemente geniale. Ecco un mio piccolo omaggio alla sua fantastica ed irriverente filmografia. Vediamo quindi le 5 materie che ho imparato guardando i suoi film:

1

L’anatomia

Secondo i più autorevoli scienziati il corpo umano è composto al 72% di acqua. Secondo Quentin Tarantino, il corpo umano è composto al 72% di sangue. Nei film del nostro amato regista anche un piccolo taglietto fatto con un foglio di carta potrebbe dare il via ad una tragica morte.

 

2

La biologia

Se vivessimo davvero nel mondo descritto nei suoi film, allora ci saremmo estinti migliaia e migliaia di anni fa e questo non a causa di un meteorite o di un virus, ma a causa delle zanzare. Con un corpo fatto al 72% di sangue, in pratica saremmo delle bombe ad orologeria pronte ad esplodere alla prima puntura. Zanzare comprese.

 

3

La religione

Quando ho ascoltato per la prima volta questo passaggio della Bibbia mi sono quasi convinto ad abbandonare la mia “fede nell’ateismo” per abbracciare la via del Signore. Peccato aver scoperto che in realtà non esista e che sia una invenzione di Tarantino. Ezechiele 25, 17 resterà per sempre nei nostri cuori.

 

4

La storia

Inglourious Basterds (2009) - Death of Hitler on Make a GIF

La Seconda Guerra Mondiale sarebbe durata molto di meno e Hitler avrebbe avuto una morte più soddisfacente se la squadra di “Bastardi senza gloria” fosse esistita sul serio. In più con l’idea dello scalpo nazista di sicuro si sarebbero arruolati meno tedeschi tra le fila naziste

 

5

La Fisica

Anni e anni di studio credendo che le regole della fisica siano universali, per poi scoprire grazie a Tarantino che così non è. Un corpo, crivellato di proiettili, può restare in piedi ancora per minuti in attesa che si scarichino i caricatori di tutte le armi presenti in scena.  In Django invece abbiamo imparato che non servono le ali per volare, a volte basta una pallottola.

Per concludere

La religione ci insegna che per la giustizia si deve attendere la vita ultraterrena,  ma così facendo gli oppressori continueranno ad opprimere gli ultimi e a commettere ingiustizie. Tarantino al contrario ci dimostra che l’attesa serve solo a pianificare la propria rivalsa. Perché la giustizia spesso non può permettersi il lusso di attendere i tempi biblici della burocrazia cristiana.