I Social Network, la versione moderna del Vaso di Pandora

I Social Network avrebbero dovuto migliorare il mondo stabilendo connessioni tra le persone e invece purtroppo le cose sono sfuggite di mano. Forse è proprio a causa di essi se oggi siamo più divisi che mai in schieramenti che quasi si fanno la guerra.

Da un lato ci sono aziende il cui unico interesse è di usare le persone per monetizzare, dall’altro invece ci sono individui che pur di alimentare il proprio ego non si fanno problemi a lasciarsi sfruttare.

Nella mitologia greca Pandora scoperchiò il vaso riversando nel mondo tutti i mali, i mali hanno poi vagato sul nostro pianeta per secoli e infine sembra siano finiti quasi tutti nei social network.

Ogni piattaforma ha le sue peculiarità e attrae un tipo di pubblico differente.  Vediamo quindi come si differenziano:

1Facebook, il girone dei rancorosi

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Lanciato nel lontano 2004, è stato il primo social network vero e proprio. Sino ad allora le persone, per comunicare, utilizzavano servizi come MSN, mIRC o ICQ. Riscosse immediatamente il successo sperato e divenne la piattaforma di riferimento di tutti i giovani. Ma cosa è Facebook oggi? Quei giovani sono cresciuti. Oggi Facebook è il regno degli ultra quarantenni. Molti di loro sono ancora iscritti all’università della strada o della vita e nemmeno lì, in quasi 20 anni, sono riusciti a laurearsi. La polemica è il loro mestiere. Hanno un’opinione su tutto, si scandalizzano e si indignano di continuo. Le loro armi di distuzione di massa preferite sono le storpiature grammaticali, i commenti incazzati e il sarcasmo scadente. Facebook è un social destinato a sparire, dobbiamo solo attendere che la presbiopia o la cataratta insorgano. Il difetto di Facebook è il cuore stesso di Facebook: il suo algoritmo. Quello che legge ciò che scrivi e che fa in modo che tu possa leggere sulla tua bacheca cose simili scritte da altre persone. Come benzina sul fuoco dell’ego, spinge le persone a convincersi di aver ragione su qualunque argomento.

 

2Twitter, la partia degli egocentrici

Twitter HD Wallpaper | Sfondo | 1920x1080 | ID:1093603 - Wallpaper Abyss

Twitter è un po’ come un parco pubblico per cani. I cani solitamente credono che basti urinare su un luogo per divenrarne i padroni. Su twitter accade la stessa cosa. Commenti una trasmissione tv? Allora sei un opinionista. Commenti un evento politico? Allora sei un politologo. Segui la diretta di una partita? Allora sei un giornalista sportivo. Scrivi una pensiero andando a rigo nuovo ogni 4 parole? Allora sei un poeta!

Twitter è stato più o meno un bel social almeno per i primi 4/5 anni dalla sua creazione. Poche persone, con un grado di istruzione relativamente alto, poche polemiche e una libertà di espressione che ancora oggi (ma non come prima) lo rendono un social un pelino migliore rispetto ad altri. Poi ad un certo punto qualche star ha deciso di trasferirvisi portando con sè da Facebook migliaia di persone che di colpo hanno abbassato il livello generale. Resta ancora oggi uno tra i pochi social, se non l’unico, non gestito da algoritmi (almeno offre la scelta) e quindi questo rende la fruizione abbastanza libera.

 

3Instagram, il mercato degli influencer

Instagram Wallpapers - Top Free Instagram Backgrounds - WallpaperAccess

Come per la nascita di Cristo, la storia di Instagram va divisa in un periodo antecedente all’acquisto da parte di Zuckenberg e un periodo successivo. Negli anni prima dell’acquisizione è stato un social carino, spensierato, una sorta di diario personale fotografico. Poi è arrivato Darth Zuckenberg con il suo algoritmo e hanno rovinato tutto. La gente ha iniziato ad andare a caccia di like per diventare “Influencer”. Poi sono arrivate le sponsorizzazioni, poi sono arrivate le star e infine sono arrivate le star che, non contente dei propri stipendi, fanno pure le marchette. Oggi di quel social spensierato resta davvero poco. Inseguendo e cercando di distruggere la concorrenza è diventato un misto di TikTok, Snapchat et simila. Se dovessi trovare il termine giusto lo definirei il PostalMarket del terzo millennio.

 

4Reddit, la patria della burocrazia

Reddit: cos'è, come funziona e perché è così popolare?

Reddit è forse il meno social network di questo elenco. Su Reddit, lo uso spesso, ci trovo tantissime cose interessanti: guide, argomenti, approfondimenti. Il problema però è la macanza di un regolamento preciso che valga a livello universale su tutta la piattaforma. Volendo riassumere brevemente: Reddit sembra l’Italia.

C’è un regolamento di base, ma poi ogni subreddit può aggiungere regole e ancora altre regole. In particolare i canali italiani (noi per la burocrazia siamo portati) sembra creino leggi ad hoc che cambiano di volta in volta e applicate tra l’altro in modo del tutto arbitario.  In pratica è un gran casino. Ostico per certi versi, ti invoglia più a leggerlo che a scriverci su. Forse questo però è un bene.

 

5TikTok, la fiera del nulla

TikTok Logo 4K Wallpapers - Top Free TikTok Logo 4K Backgrounds - WallpaperAccess

TikTok è il social del momento, ma per me è un come un loop. Lo scarico, lo scorro e lo cancello, lo scarico, lo scorro e lo cancello.

Lo hanno tutti e quindi decido di scaricarlo. Accedo ed inizio a “sfogliarlo”. Balletti ridicoli, gag cringe, guide a cura di pseudopofessori di non si sa cosa, soft porn e ancora balletti, balletti e ancora balletti.

La cosa più ridicola è che c’è magari un tizio che fa qualcosa di divertente, basta attendere qualche ora e all’improvviso ci si ritrova la timeline piena di persone che fanno esattamente la stessa cosa con la stessa musichetta, con la stessa inquadratura. Come un branco di scimmie qualsiasi.

Se hai voglia di approfondire consiglio la visione di: The social dilemma

 

Per concludere

Sia chiaro: è normale che ci siano anche persone normali che fanno un uso normale di questi mezzi, il problema è che però a far rumore sono sempre i cocci vuoti e di cocci vuoti il mondo ne è pieno, purtroppo!

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