Freddy Krueger è in assoluto il personaggio dei film horror che amo di più. Durante gli anni ’80 e ’90 divenne così famoso che, con molta probabilità, non c’era una sola persona che non lo conoscesse. Quella di Nightmare è senza dubbio una delle saghe più longeve che vanta al suo attivo ben 9 pellicole (e probabilmente ne arriverà una decima).

Il suo cappello, il suo maglione a righe e quel guanto con gli artigli erano il sogno di tutti i bambini con problemi psichici come me. Tutto merito dell’idea geniale partorita dalla mente di Wes Craven e dalla splendida interpretazione di Robert Englund

Proprio a proposito della fenomenale interpretazione del protagonista, e dalla fama raggiunta dalla saga, c’è un aneddoto che lo stesso Englund amava raccontare: una sera, all’uscita da un locale, fu circondato da loschi figuri che avevano intenzione di rapinarlo. Preso dal panico gli venne la pazza e disperata idea di imitare la voce di Freddy e senza che nemmeno lui se lo aspettasse fu subito riconosciuto dai delinquenti che lo lasciarono andare in cambio di un autografo.

L’idea

Secondo antichi racconti del popolo Hmong, esiste una entità malvagia, il Dab Tsog (tradotto: fantasma), capace di colpire nel sonno le sue vittime. Questa credenza tornò alla ribalta a seguito di alcuni articoli del Los Angeles Times e del New York Times che riguardavano un gruppo di rifugiati appartenenti a questa etnia che, una volta raggiunto il nuovo continente, furono colpiti da morte improvvisa nel sonno.

Le autopsie non riuscirono a spiegare le cause dei decessi e di conseguenza si innescò una vera e propria psicosi. La paura dilagò a tal punto che, in breve tempo, molti degli appartenenti alla comunità iniziarono a non voler più dormire. In realtà si scoprirà soltato dopo, a seguito di indagini ufficiali, che i poveri sfortunati, prima di trovare rifugio in America, erano scampati alle torture dei campi di prigionia in Cambogia e che probabilmente questa triste esperienza poteva essere la causa delle fobie che avava colpito l’intero gruppo.

Wes Craven rimase così affascinato dalla notizia che si mise immediatamente a lavorare ad un nuovo soggetto per un suo probabile film. Ma come chiamarlo questo mostro? Wes decise che lo avrebbe chiamato Freddy Krueger, lo stesso nome di quel dannato bullo di nome Fred Krueger che lo perseguitava da piccolo.

Anche per l’abbigliamento Craven scavò nei propri ricordi. La sua memoria tornò a quando da piccolo, affacciandosi alla finestra, notò un senza tetto che lo fissava. Aveva un cappello e degli abiti luridi che lo rendevano inquietante, era perfetto.

Un piccolo aneddoto riguarda i colori del maglione di Freddy, in principio avrebbe dovuto avere gli stessi colori del costume di Plastic Man, ma alla fine si optò per il verde e rosso (secondo alcuni studi è il peggior abbinamento di colori possibile, quasi fastidioso).

La triste storia di Freddy Krueger

Freddy Krueger nasce il 22 maggio del 1933. È figlio della violenza sessuale perpetrata dagli internati del manicomio di Westin Hills ai danni di sua madre Suor Mary Helena, all’anagrafe Amanda Krueger.

“Una ragazza del personale medico rimase accidentalmente rinchiusa qui durante un periodo di ferie, i malati la tennero nascosta per molti giorni. E in tutti quei giorni, non fecero che violentarla. Quando la trovarono era mezza morta. E incinta. Si chiamava Amanda… Krueger”.

Anche se vittima di sturpo Amanda decide di voler tenere il bambino, da cattolica qual è non considera nemmeno l’idea di abortire in quanto dono di Dio. Decide così, dopo il parto, di affidarlo ad un conoscente, il quale rivelerà col passare del tempo di essere un vero e proprio aguzzino. Sempre ubriaco costringerà il povero Freddy a vivere un vero e proprio inferno fatto di violenze sia fisiche che psicologiche.

Le ripercussioni non tarderanno a farsi attendere. Freddy divenuto adolescente faticherà non poco ad inserirsi a scuola, questo a causa anche dei continui atti di bullismo a cui è sottoposto dai suoi “compagni”.

Ben presto inzierà a sfogare i suoi istinti su piccoli animali torturandoli ed uccidendoli, poca cosa al confronto di ciò che scatenerà in seguito.

Compiuti 19 anni infatti uccide il padre con un rasoio, decretando di fatto la fine delle proprie torture e l’inizio del suo regno di terrore nella città di Springwood.

I desideri di vendetta e di rivalsa personale si fanno più forti una volta divenuto adulto. Grazie al suo lavoro riesce a fabbricare un’arma terribile: un guanto dalle lunghe lame che userà per torturare prima psicologicamente e poi fisicamente le sue future vittime.

In poco tempo decide di passare ai fatti e stabilisce quelle che saranno le sue vittime: i figli dei suoi ex compagni di scuola.  Grazie ad un vecchio furgone dei gelati adescherà i piccoli col fine di rapirli, torturarli e ucciderli. Soprannominato Lo Squartatore di Springwood, Freddy diventerà ben presto l’incubo della citta.

Finalmente scoperto verrà arrestato nel 1974, tuttavia per un cavillo giudiziario verrà scarcerato e rimesso in libertà. La notizia naturalmente si sparge nella comunità e gli abitanti di Springwood decidono di farsi giustizia da soli. Raggiungono Freddy, lo catturano, lo cospargono di benzina e gli danno fuoco.

Durante gli ultimi istanti di vita però accade qualcosa, Freddy stringe un patto con i Demoni dei Sogni, i quali gli conferiscono poteri soprannaturali che gli consentiranno di continuare la sua vendetta nell’unico luogo in cui i genitori non potranno fare nulla per i propri figli: nei sogni!

Nei sogni Freddy è come un Dio. È immortale, è dotato di una forza sovraumana, può cambiare aspetto, può leggere nel pensiero. Per anni però di lui non si avranno più tracce, ricomparirà soltanto negli anni ’80 ed è da qui che partono le sue avventure cinematografiche.

Filmografia

Come già detto precedentemente si tratta di una delle saghe più longeve che hanno dato origine a ben 9 film:

  1. Nightmare – Dal profondo della notte (A Nightmare on Elm Street) (1984), di Wes Craven
  2. Nightmare 2 – La rivincita (A Nightmare on Elm Street Part 2: Freddy’s Revenge) (1985), di Jack Sholder
  3. Nightmare 3 – I guerrieri del sogno (A Nightmare on Elm Street 3: Dream Warriors) (1987), di Chuck Russell
  4. Nightmare 4 – Il non risveglio (A Nightmare on Elm Street 4: The Dream Master) (1988), di Renny Harlin
  5. Nightmare 5 – Il mito (A Nightmare on Elm Street: The Dream Child) (1989), di Stephen Hopkins
  6. Nightmare 6 – La fine (Freddy’s Dead: The Final Nightmare) (1991), di Rachel Talalay
  7. Nightmare – Nuovo incubo (Wes Craven’s New Nightmare) (1994), di Wes Craven
  8. Freddy vs. Jason (2003), di Ronny Yu
  9. Nightmare (A Nightmare on Elm Street) (2010), di Samuel Bayer

Nightmare – Dal profondo della notte (1984)

Dopo anni di tranquillità Springwood precipita di nuovo nel terrore. I giovani della cittadina iniziano infatti a sperimentare in prima persona fenomeni paranormali durante le ore di sonno.  Tra questi una giovane adolescente, Tina continua a far sogni strani, si ritrova vicino una caldaia inseguita da uno strano essere dal volto bruciato, le sue mani hanno spaventosi artigli, è Freddy Krueger e se lui ti uccide nel sogno allora muori anche nella realtà. È tornato per colpire i suoi aguzzini.

L’uomo nero non è morto,

ha gli artigli come un corvo,

fa paura la sua voce,

prendi subito la croce.

Apri gli occhi, resta sveglio, non dormire questa notte…

Le vicende del film ruotano però intorno Nancy, la figlia dello sceriffo locale (anche lui tra gli assassini di Freddy). L’unica che riuscirà a tener testa al nostro villan preferito.

Curiosità

1 Di questo film in Italia esistono due versioni, la più diffusa è più corta di 2 minuti rispetto all’originale, questa differenza è dovuta ai tagli effettuati dalla censura. Venne infatti ritenuta troppo violenta la parte in cui Tina viene ferita in sogno prvocando tagli nella vita reale.

2 Fa la sua prima comparsa come attore un giovane che davanti a sé avrà una fenomenale carriera, parliamo di Johnny Depp nel ruolo del fidanzato di Nancy.

3 Nell’idea iniziale di Wes Craven, Freddy Krueger avrebbe dovuto essere un pedofilo, ma a seguito di alcune notizie di cronaca locale a tratti simile a ciò che Freddy avrebbe dovuto essere, Wes cambiò idea trasformandolo in un serial killer di ragazzini

4 La nascita del film ha una storia molto travagliata. In principio a nessuno interessava farne un film. Ci vollero ben 4 anni per raccogliere i 2 milioni di dollari necessari alle riprese e agli effetti speciali. La New Line Cinema fu più volte sul punto di dichiarare la bancarotta. Alla fine però tutto è bene ciò che finisce bene e Nightmare incassò al botteghino circa 26 milioni di dollari.

5 Ad eccezione dell’settimo episodio questo resta l’unico film diretto da Wes Craven. La sua assenza si nota tantissimo, i sequel infatti perderanno molto dell’atmosfera horror originale trasformando Freddy in un personaggio quasi comico.

Nightmare 2 – La rivincita (1985)

 

Cinque anni dopo le vicende del primo film ecco che Freddy ritorna, questa volta a perseguitare il nuovo inquilino residente al civico maledetto 1428 di Elm Street: Jesse Walsh.

Nonostante la severa critica mossa dalla stampa all’indirizzo del nuovo regista, Nightmare 2 è ancora una volta un successo al botteghino riuscendo ad incassare addirittura 29 milioni di dollari. La pellicola mantiene nonostante tutto una atmosfera horror e il personaggio in fin dei conti non si discosta di tanto dalle linee guida di Wes Craven.

Nightmare 3 – I guerrieri del sogno (1987)

 

Questa forse è la prima pellicola della serie che inizia a discostarsi da quelle precedenti. Innanzitutto l’ambientazione, questa volta Freddy torturerà un gruppo di giovani pazienti di un ospedale psichiatrico, il Westin Hills. Si, avete capito bene, proprio il luogo il cui sua madre fu violentata. Epiche le scene in cui i ragazzi prendono coscienza di essere in un sogno e si divertono ad interpretare il ruolo simile a quello dei super eroi.

Il film nonostante appartenente al filone horror assume note più comiche grazie alle battute in stile black humor del malefico protagonista.

Al botteghino fu comunque un successo, a fronte dei 5 milioni spesi per la prosuzione, ne incassò circa 21.

Curiosità

1 Durante le riprese fu smarrito il guanto con gli artigli del protagonista, con molta probabilità fu rubato

2 Da questo film nacque il videogioco A Nightmare on Elm Street per Commodore 64

Nightmare 4 – Il non risveglio (1988)

Questo quarto film si riaggancia alla storia precedente. Kristen è l’ultima dei figli degli assassini di Freddy e ha la capacità di portare nei propri sogni i suoi compagni e ancora una volta darà del filo da torcere al nostro cattivo preferito.

Questo è il primo film più costoso della serie, la New Line Cinema spese circa 13 milioni di dollari, ma ne incassò circa 49!

Curiosità

1 A seguito di un primo accordo tra la New Line Cinema e la Paramount questo avrebbe dovuto essere il primo film dello scontro tra Freddy Krueger e Jason Voorhees ma alla fine non se ne fece più nulla a causa di divergenze tra le 2 aziende. Anni dopo però la Paramount cedette i diritti di Venerdì 13 dando il via alla sceneggiatura per i 2 crossover: Jason va all’Inferno (in cui compare solo il guanto artigliato) e Freddy Vs Jason

2 Il cane di Kincaid si chiama Jason, forse è un piccolo omaggio a ciò che il film avrebbe potuto essere

Nightmare 5 – Il Mito (1989)

Non la tiro per le lunghe, la solita trama trita e ritrita. Freddy, nonostante sia stato sconfitto, ritorna (chi lo avrebbe mai detto!). Se lo avessero chiamato “Nightmare 5 – Che palle!” forse sarebbe stato più giusto. La saga è alla frutta e infatti questo film vanta dei record negativi di tutto rispetto:

1. È il film della saga che nella prima settimana nei cinema ha guadagnato di meno al botteghino

2. È il primo film della saga ad essere stato fortemente tagliato dalla censura sia nelle scende delle uccisioni sia per alcune battute di Freddy

3. È l’unico Nightmare ad avere la famosa filastrocca dei bambini in versione modificata

Nightmare 6 – La fine (1991)

Alla New Line Cinema sono consci che il pubblico ne ha le palle piene dei film su Nightmare e per questo motivo tentano l’ultima disperata carta presentandolo come l’episodio finale. La presentazione del film fu studiata a tavolino in modo da aumentarne l’enfasi.

La data di uscita non fu scelta a caso, un venerdì 13! Per l’occasione la produzione organizzò un finto funerale a cui parteciparono tutti gli attori della saga vestiti a lutto e disperati per la dipartita del protagonista.

All’ingresso nei cinema venivano distributi occhialini 3D, quelli con una lente rossa e l’altra azzurra. Per intenderci erano quelli che ti facevano perdere una diottria ogni 10 minuti di proiezione.

Il film non andò poi così tanto male a livello di incassi, c’è da dire però che la data di uscita coincise con un periodo in cui nei cinema non c’era nessuna pellicola di rilievo. In totale incassò 34 milioni di dollari.

Nightmare – Nuovo incubo (1994)

Quando meno te lo aspetti ecco spuntare un nuovo film. Questo episodio segna anche il ritorno di Wes Craven dietro la cinepresa e si vede, il film viene accolto dalla critica in maniera abbastanza positiva. La novità è rapresentata dalla presenza degli attori di Nightmare 1 che interpretano se stessi. Vedremo Heather Langenkamp (Nancy Thompson), Robert Englund e addirittura lo stesso Wes Craven come vittime del male divenuto realtà. Questo di Wes sembra più un esperimento, un esercizio di stile in cui si notano dinamiche che saranno con molta probabilità le basi di un’altra serie di successo: Scream.

Freddy vs Jason (2003)

Eccolo! È ciò che avrebbe dovuto essere Nightmare 4. Il crossover che tutti aspettavano, finalmente l’uno di fronte all’altro! Per la felicità dei fan di entrambe le serie da sempre curiosi di sapere chi fosse il più forte tra i 2.

Con Freddy è imprigionato all’Inferno, i suoi incubi non fanno più paura a nessuno, oramai è debole e per questo motivo decide di avvalersi di Jason Voorhees, gli ordina di recarsi presso Elm Street e di seminare il panico tra i residenti al fine di poter scatenare la paura e di riacquistare i propri poteri. I due sono però destinati a scontrarsi.

Ecco il trailer:

Nonostante le immense possibilità degli sviluppi della trama la sceneggiatura trovò numerose difficoltà. Bisogna tenere in considerazione diversi aspetti:

1. Parte della trama del film era già stata scritta durante gli anni ’80 e ’90

2. Non è stato trovare una storia che mettesse d’accordo i fan di entrambi i filoni, naturalmente ognuno avrebbe tifato per il proprio “begnamino”. Basti pensare che solo per il finale furono vagliate ben 4 proposte

3. Gli sceneggiatori iniziali furono cambiati in corso d’opera

Naturalmente strizzando l’occhiolino ai fan di entrambe le saghe, questo episodio fu un successo al botteghino arrivando ad incassare la cifra di 115 milioni di dollari.

Nightmare – A nightmare on Elm Street (2010)

Trattasi di un reboot in cui per la prima volta non è l’attore Robert Englund a ricoprire il ruolo del cattivo. Non sono amante dei remake e questo film non lo prendo nemmeno in considerazione. Unica menzione degna di nota è il fatto che il protagonista sia un pedofilo, abbracciando quindi quella che era l’idea originale di Wes Craven. Il film è stato per lo più stroncato dalla critica.

Videogiochi

A Nightmare on elm Street fece capolino per la console Super Nes nel 1990, appartenente al genere Platform. Il compito del videogiocatore è quello di vagare in cerca delle ossa di Freddy e di gettarle, una volta raccolte, nella fornace in modo tale da sconfiggerlo. Cosa importante è quella di fare in modo che i protagonisti non si addormentino e per questo motivo oltre le ossa devono cercare delle tazze di caffè sparse per i livelli.

Erano gli anni ’90 e i videogiochi erano senza pretese, dalla grafica scarna e pixellosa.

Discorso a parte invece per la comparsa nella serie di Mortal Kombat, nel nono episodio infatti c’è Freddy tra i personaggi giocabili. Violento, violentissimo come solo ai fan della serie piace.

Quasi un sogno divenuto realtà:

Merchandising

Per un maniaco ossessivo compulsivo come me esiste tutta una serie di gadget dedicati al mio personaggio preferito. La prima cosa che assolutamente non può mancare però è il cofanetto Blu-Ray comprendente tutti i film:

Ci sono i simpatici pupazzetti della FunKo:

Sino ad arrivare ad action figure più serie come:

Questa estate mi sono regalato anche questa T-Shirt:

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