Ho sbagliato tutto nella mia vita. Uno cresce credendo che il lato oscuro lo si possa trovare solo nei film di Star Wars e invece poi scopre che non è che si debba arrivare fino alla morte nera per osservarlo, ti basta andare in Vaticano. I miei volevano che diventassi ingegnere, astronauta, io invece, col senno di poi, dico che ho sbagliato tutto e che avrei dovuto fare il Cardinale in Vaticano. Del resto, se ci penso, avrei potuto fare tante cose che adesso non posso fare:

Avrei potuto professare la povertà, l’umiltà dall’alto del mio super attico nel centro di Roma;
Avrei potuto dire di non nominare il nome di Dio invano e magari bestemmiare quando il ditino del piede sbatte coltro uno spigolo;
Avrei potuto dire di non rubare e poi magari farmi pagare per spingere una pratica di canonizzazione;
Avrei potuto insegnare alla gente che l’uso del preservativo è peccato e invece avrei potuto usarlo per le mie scappatelle;
Avrei potuto dire che la pedofilia è il male e intanto dare rifugio a quei tanti porci in abito talare che si macchiano del più abominevole dei peccati;
Avrei potuto rubare i soldi delle offerte per fare la bella vita, organizzare cene e viaggi alla faccia dei fedeli.

Al Diavolo l’ironia. La cosa che più mi scandalizza dell’ultimo filone di Vatileaks è il fatto che si abbia la sensazione che si stia cercando di perseguire più chi è stato il responsabile della fuga di notizie che i veri colpevoli. La beffa più grande di questa inchiesta è che alla fine di tutto gli unici a cui resterà questo danno di immagine saranno quei poveri preti di piccole parrocchie che a stento arrivano a fine mese. Gli stessi a cui magari non arriva un centesimo di tutti quegli 8×1000 alla chiesa cattolica che gli italiani versano. Gli stessi 8×1000, estorti con l’inganno a gente onesta che magari non arriva a fine mese, che hanno consentito a persone come l’ex abate di Montecassino Pietro Vittorelli di fare la bella vita con viaggi di lusso, cene e pernottamenti in hotel a 5 stelle e brindare alla faccia di tutti con Champagne da 700€.  Grottesco.

La Chiesa è alla deriva? Non credo. La Chiesa è sempre la stessa, sono i tempi che cambiano. Non dimentichiamo che è la stessa istituzione che nei secoli, ad esempio durante le crociate, ha perseguitato e ucciso migliaia di persone. Voi direte: “Ma dai è successo secoli fa!” Certo, ma non è che negli ultimi anni le cose siano cambiate. A chiacchiere combatte la guerra, ma nei fatti ha appoggiato regimi dittatoriali come quello di Franco in Spagna nel 1936 e di Pinochet in Cile. “Tutti sono uguali davanti gli occhi di Dio” eppure per salvarsi il culo durante la seconda guerra mondiale chiuse entrambi gli occhi sulle deportazioni. A chiacchiere combatte la pedofilia, ma nei fatti  tutela i colpevoli. Il Vaticano ha 2 alleati invincibili:

  • Il tempo. Col tempo i polveroni si placano e i colpevoli scompaiono. I terremoti giudiziari si trasformano in un lontano ricordo.
  • Le pecore. Quelle persone che seguono ciecamente una religione in cui nemmeno più i massimi esponenti della Chiesa credono.

Gesù cacciò i mercanti dal tempio con vigore, a mio avviso se fosse vivo oggi tirerebbe giù a calci in culo il 99% delle persone che sono in Vaticano.

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