In questo governo clickbait oramai ogni giorno è un susseguirsi di annunci shock. C’è in corso una gara a chi la spara più grossa per dire alla gente ciò che la gente vuol sentirsi dire. È pura scuola americana anni 60. Individuare un nemico a tutti i costi.

– Hai finito i soldi?
– È colpa del Piddì!
– Stai perdendo il lavoro?
– È colpa dell’uomo nero!
– Non ti senti al sicuro?
– È colpa degli zingari!
– Hai avuto un figlio affetto da autismo?
– È colpa dei vaccini!

Trovare risposte, a domande che non ne trovano, ci da conforto. Se nella risposta c’è anche un nemico allora tanto meglio perché vuol dire che c’è qualcuno da combattere e questa cosa ci fa sentire meno impotenti. Per mesi abbiamo dovuto sopportare i discorsi mussoliniani di Salvini contro Rom, rifugiati, immigrati e questo ha garantito lui, qualora fossero veri, una scalata nei sondaggi ai danni del Movimento 5 Stelle. Per questo motivo Di Maio non poteva restare in disparte e ne tantomeno in silenzio e per questo ha deicso di sferrare l’attacco alla Lega con un vecchio cavallo di battaglia: la chiusura domenicale delle attività commerciali.
Inutile dire che questa idea a mio avviso:

Se a causa del Decreto Dignità i posti a rischio in Italia sono secondo stime ottimistiche circa 8.000, con la chiusura obbligata nei weekend le cose si farebbero molto più tragiche.
Nelle intenzioni c’è la voglia di aiutare piccole realtà a conduzione familiare a non fallire perché disarmate nei confronti della grande distribuzione. Le intenzioni sono ottime, nulla da eccepire, ma suona molto anacronistico. Dimentichiamo che nel corso di questi anni le abitudini per lo shopping sono cambiate tanto. Amazon et similia hanno cannibalizzato, e continuano a farlo, l’intero settore e con molta probabilità non aspettano altro che il Governo faccia una mossa così sciagurata per sferrare il colpo di grazia.

La colpa non è di Amazon

Il mercato è cambiato e io sarò di sicuro un pessimo italiano, ma non riesco più ad acquistare nei negozi. Tra un “non c’è, ripassa domani”, un “mi dispiace se non è soddisfatto, le faccio un buono ma i soldi non posso restiturili” e un “mi spiace se ha perso lo scontrino ma non posso aiutarla” ho iniziato a preferire il commercio elettronico. I negozianti non offrono lo stesso servizio, è un dato di fatto. Ma nonostante ciò una cosa la faccio ancora, mi capita spesso di fare passeggiate per i centri commerciali durante i weekend e a volte mi capita di fare qualche acquisto e vedo che non sono il solo a pensarla così. Nei weekend i centri commerciali esplodono tente sono le persone che ci vanno. Quindi chi danneggerebbe questo progetto di legge? I negozianti. Solo loro, questo perché fare la guerra ad Amazon sarà sfiancante, controproducente e soprattutto inutile perché saranno prorpio questi colossi ad avere la meglio se non si cambia strategia. Quindi cosa fare? Chiudere nell’unico giorno in cui il volume di affari è tale da far tirare un sospiro di sollievo ad una intera categoria? Questa è pura follia! Ancora una volta si fa campagna elettorale a spese dei cittadini. È vero, lavorare di domenica non piace a nessuno, ma se mi paghi bene allora mi sta bene anche il riposare a turno qualche giorno dopo.
Come si aiutano i piccoli esercizi? Diminuendo la pressione fiscale, ridando potere di acquisto agli italiani, agevolando le assunzioni riducendone i costi, obbligando i colossi del web a pagare le tasse secondo i criteri del paese in cui vendono. Altrimenti la guerra sarà sempre impari.

Sono mesi che siamo governati da politici che hanno scambiato questa Repubblica per la bacheca di Facebook. Basta slogan, è arrivato il momento di fare qualcosa di veramente concreto, basta dare la colpa sempre a qualcuno, basta questo ridicolo clima di perenne campagna elettorale. Basta con queste ridicole proposte di legge. Questa nazione non si salva ripristinando la leva obbligatoria o obbligando la gente a spegnere il led rosso degli elettrodomestici o ancora peggio appendendo un crocifisso in ogni luogo.  Abbiamo bisogno di politici veri. Sono 30 anni che siamo governati da buffoni. Basta!

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